La piroplasmosi o Babesiosi è una malattia infettiva causata da protozoi del genere Babesia. Questi parassiti sono trasmessi dalle zecche, durante il pasto di sangue di quest’ultime. Nel cane Babesia si localizza nei globuli rossi provocandone la rottura (emolisi).

I sintomi sono:

– anemia rigenerativa con mucose pallide

– febbre

– anoressia

– vomito

– linfoadenopatia

– ingrossamento di fegato e milza (epato e splenomegalia)

– abbattimento

– emoglobinuria (in seguito all’emolisi, viene eliminata emoglobina con le urine: ne deriva una colorazione scura dell’urina)

– ittero

– shock ipovolemico

– morte se non trattata

 

Nelle forme più avanzate o iperacute, si possono avere anche insufficienza renale e sintomi neurologici.

Nelle forme croniche la febbre è intermittente, associata a riduzione dell’appetito, ittero, splenomegalia.

La diagnosi viene fatta sulla base dei sintomi, dell’anamnesi e degli esami del sangue. Nello striscio ematico si possono evidenziare i parassiti nei globuli rossi. Le evidenze sierologiche sono purtroppo tardive.

La terapia anti-protozoaria va associata a quella di sostegno, che prevede fluidoterapia e nei casi gravi trasfusioni di sangue.

E’ indispensabile proteggere i cani dalle zecche con prodotti anti-parassitari efficaci. Esiste in commercio un vaccino che garantisce una protezione parziale in quanto non immunizza verso tutte le specie di Babesia nel cane.

Dott.ssa Stefania Camerano, medico veterinario

 

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