Si tratta di una infezione virale. Circa il 50% di gatti infetti sarebbe portatore sano quindi asintomatico, ma in grado di diffondere il virus.

I primi sintomi sono:

– Anoressia

– Abbattimento

– Ipertermia

 

Esistono due forme di FIP, quella secca e quella umida.

Nella forma secca si sviluppano lesioni piogranulomatose a livello epatico con ittero, renale con nefrite ed insufficienza renale, linfatica con linfoadenopatie, oculare o nervosa con convulsioni, paresi e nistagmo.

Nella forma umida si ha peritonite e pleurite essudativa o più raramente versamento pericardico.

Purtroppo una volta comparsi i sintomi la mortalità è del 100%.

La diagnosi non è semplice per reattività crociata con coronavirus intestinali poco patogeni e la terapia è solamente sintomatica.

 

Dott.ssa Stefania Camerano, medico veterinario

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